Scienziati italiani: staminali alimentano il cancro

 Seguici su Facebook
146

staminaliINTERESSANTE SCOPERTA – Una notizia che giunge da alcuni scienziati italiani dell’ Istituto Superiore di Sanita’ e dall’Universita’ Cattolica di Roma (Policlinico A. Gemelli), in collaborazione con l’Istituto Neurologico ”C. Besta” di Milano, apre nuovi spiragli alla lotta conto i tumori. Infatti, attraverso l’analisi di tessuti tumorali provenienti da 40 pazienti affetti da gliobastoma, e’ stato possibile ricreare in laboratorio i vasi sanguigni tumorali, che sono stati analizzati e confrontati con quelli normali per comprenderne le caratteristiche e i possibili bersagli terapeutici. Ciò che gli scienziati hanno riscontrato, è che cellule staminali “impazzite” alimentano il cancro creando nuovi vasi sanguigni. ”L’angiogenesi, cioe’ la capacita’ di stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni – commenta il neurochirurgo della Cattolica Giulio Maira – e’ una caratteristica tipica dei tumori maligni ed e’ un elemento essenziale per la crescita del glioblastoma multiforme, il piu’ maligno e purtroppo il piu’ frequente tra i tumori cerebrali. Ricerche recenti hanno ipotizzato che una popolazione di cellule staminali neurali aberranti e’ responsabile dello sviluppo di questo tumore’. le cellule staminali del glioblastoma – continua Maira – sono in grado di costruire la rete di vasi sanguigni necessari per alimentare e far crescere il tumore, fornendo informazioni rilevanti sul meccanismo con cui i tumori progrediscono”.

Condividi
POTREBBERO INTERESSARVI...